Vuole evadere dal carcere e si traveste da sua figlia

Protagonista di questo tentativo di evasione è stato il 42enne brasiliano Claudino da Silva.

Il brasiliano Claudino da Silva, 42 anni, ha finto di essere la figlia 19enne e l’ha lasciata in prigione al suo posto per evadere dal carcere.

L’uomo si era travestito con una maglietta rosa con tre ciambelle e un cuore e un jeans attillato. Inoltre, ha indossato anche una maschera per rendere la sua pelle liscia, una lunga parrucca nera e un paio d’occhiali.

Il travestimento del trafficante di droga è stato così convincente che stava per davvero uscire dalla porta principale della temuta prigione di Gericino, a Rio de Janeiro.

Le forze dell’ordine hanno dichiarato che hanno sospettato qualcosa di losco quando il detenuto ha cominciato ad agire in modo nervoso.

A Da Silva, noto come Shorty, quando è stato scoperto, è stato rimosso lentamente il ‘costume’ e sotto alla maglietta aveva anche un reggiseno nero.

La polizia sta adesso indagando sul ruolo della figlia come possibile complice del padre, mentre tutta l’attrezzatura è stata portata in prigione da una donna incinta, che è riuscita ad evitare di essere perquisita.

Questo non è stato il primo tentativo di fuga di Silva. Nel febbraio 2013 è stato uno dei 31 prigionieri che sono scappti tramite le fogne della prigione ma senza successo.

Dopo il tentativo di sabato scorso – 3 agosto – Da Silva è stato trasferito in un carcere di massima sicurezza e dovrà affrontare delle sanzioni disciplinari.

L’uomo faceva parte di uno dei gruppi criminali più potenti e spietati del Brasile.

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