Wanda Nara rischia di finire in carcere. Ecco perché

Wanda-Nara

Quattro mesi di reclusione per Wanda Nara, la moglie e l’agente di Mauro Icardi, capitano dell’Inter.

La richiesta è del PM di Milano.

Come riportato dall’Ansa, Wanda è imputata nel processo davanti alla sezione penale per avere pubblicato su Twitter e Facebook, condividendoli pubblicamente, i dati personali – tra cui il numero di cellulare – dell’ex marito e attaccante argentino Maxi Lopez, causandogli un danno durante le operazioni di calciomercato del 2015.

Wanda Nara, 31 anni, ha scelto di non sottoporsi all’interrogatorio in aula, previsto per oggi, mercoledì 17 ottobre.

La donna è difesa dall’avvocato Giuseppe Di Carlo che ha chiesto l’assoluzione della sua cliente perché “non c’è la prova della responsabilità” dell’argentina.

Il legale ha sottolineato che “non c’è la prova che sia stata lei l’autrice dei post sui social network e nemmeno che abbia creato un danno al calciatore“.

Maxi Lopez e Wanda Nara.

In tribunale, invece, nel marzo scorso, il 38enne Maxi Lopez ha parlato dei rapporti esistenti con la ex moglie, definiti “non buoni“.

Aldo Cribari, il legale di Lopez, che si è costituito parte civile, ha chiesto la condanna di Wanda Nara e si è rimesso al giudice per la decisione sull’eventuale risarcimento del danno.

La sentenza sarà letta il prossimo 29 ottobre in Tribunale.