WhatsApp, la modalità scura si aggiorna: importanti novità

La novità presentata da una ‘costola’ di Facebook non presenta bug, la versione beta sta per essere confermata.

whatsapp

Da circa 15 giorni, WhatsApp ha messo a disposizione la modalità scura solo per utenti Android che hanno la versione beta. I risultati sono buoni, le modifiche non strutturali e particolarmente complesse. Gli sviluppatori, sempre all’opera, si possono ritenere soddisfatti, quindi.

A breve si attende l’aggiornamento ufficiale. Ma non dimentichiamo che già con l’ultimo (la versione 2.20.31) hanno introdotto importanti novità. Nessuna rivoluzione, ma miglioramenti per rendere la fruizione più intuitiva e smart.

Whatsapp
L’app di messaggistica instantanea

LEGGI ANCHE: Cantico dei Cantici, la versione portata da Benigni a Sanremo è quella giusta?

Si tratta di percorsi più semplici per scegliere il Tema, quando si imposta la modalità scura e di nuovi sfondi (in Material Design) compatibili con il dark mode: il lato oscuro della forza, direbbero i fan di Star Wars.

Le novità sono sostanzialmente due. La prima riguarda un cambio di nome nel menu dove si attiva la funzionalità. Prima, chi selezionava il Tema trovava tre opzioni: “risparmio energetico”, “chiaro” e “scuro”. Adesso c’è il “predefinito” che ha preso il posto della opzione numero uno. In pratica, quindi, cosa succede? Nulla di complicato: chi imposta il tema scuro di default sul cellulare, troverà una scelta in linea anche sull’app di messaggistica istantanea.

La modalità notte non utilizzerà il nero come colore predominante, ma un blu molto scuro, come già fatto da Telegram e da Huawei per la EMUI 10. Diverse ricerche, infatti, hanno dimostrato che questo colore stanca meno la vista e facilita la lettura dei testi.

Se attivata, il bianco e il verde – i colori distintivi di WhatsApp – vengono sostituiti da un blu molto scuro, mentre tutte le scritte sono in grigio. A livello di funzionalità l’applicazione resterà la stessa, il cambiamento più grande è a livello estetico.

Per i più esigenti, infatti, sono in arrivo nuovi sfondi che danno la possibilità di rendere personalizzate le varie chat. Tra quelli in dotazione ce n’è uno completamente nero, perfetto per la modalità scura e per evitare di consumare la batteria troppo in fretta.

Tempi certi sulla versione definitiva e fruibile da tutti non ce ne sono. Non ci sono risposte ufficiali, WhatsApp potrebbe proporre l’aggiornamento da un giorno all’altro. È solo questione di definire gli ultimi dettagli, emersi durante il periodo di prova con la versione beta. Lunedì mattina, o anche tra un’ora, potrebbe arrivare un avviso per chi ormai non può più fare a meno dell’app più utilizzata di sempre.

Quindi tutto dipende dai feedback che chi l’ha già provata ha inviato. Quello che si sa è che le modifiche da apportare non sono troppo complesse, e che la risposta dai fruitori è stata nel complesso più che positiva.Si attendono andesso le tempistiche degli sviluppatori.

La versione stabile è in arrivo e facile da installare. Chi ha già quella di prova, dovrà soltanto fare l’aggiornamento tramite lo store di Google Play. Chi, invece, ancora non l’ha mai provata dovrà scaricare l’APK di WhatsApp.

Smartphone tra le mani

LEGGI ANCHE: Messaggi truffa su WhatsApp da rinnovare, l’allerta della Polizia Postale

Altro non è che un file utilizzato da Android per la distribuzione e l’installazione di applicazioni per gli smartphone. Il nome deriva dall’estensione: .apk per l’appunto. Viene rilasciato in anteprima ed è più veloce in fase di download degli aggiornamenti.

Inoltre, se dal proprio dispositivo Android non si ha accesso al Google Play Store, i file APK possono essere l’unica soluzione per installare le app che interessano di più. Sono facili da trovare sul web, ma bisogna fare attenzione che il sito sorgente sia attendibile.

Può succedere infatti che virus o software dannosi si nascondano al loro interno per compromettere la funzionalità dal cellulare, e la sicurezza dei dati contenuti al suo interno. Prima di procedere con il download è bene assicurarsi che la fonte sia sicura.

LEGGI ANCHE: Varicella, perché è più pericolosa da adulti