Willy, cambia il capo d’imputazione per gli arrestati: omicidio volontario

Lo ha deciso la Procura di Velletri. I dettaglli

La Procura di Velletri, sulla base della relazione sull’autopsia, ha modificatoo il capo d’imputazione per i 4 arrestati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte: da omicidio preterintenzionale in omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

Si trattano dei fratelli Marco e Gabrielle Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia:  i fratelli Bianchi e Pincarelli, difesi dall’avvocato Massimiliano Pica, sono in carcere a Rebibbia, mentre Belleggia, difeso da Vito Perugini, si trova ai domiciliari.

La Procura di Velletri, quindi, che indaga sull’omicidio avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa a Colleferro, dopo avere letto la prima sommaria relazione dell’autopsia del medico legale Saverio Potenza, e forse anche in seguito a nuovi sviluppi investigativi, ha contestato ai quattro giovani di Artena la volontarietà di uccidere il 21enne di Paliano.

Marco e Gabriele Bianchi

In paricolare, nella relazione del medico legale, sarebbero emersi «colpi assestati e non casuali». In poche parole, il branco avrebbe aggredito il ragazzo con la consapevolezza che avrebbero potuto provocare lesioni mortali.

Si è appreso, infine, che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte parteciperà domani a ai funerali di Willy Monteiro Duarte. . Le esequie, presiedute da monsignor Mauro Parmeggiani, si svolgeranno alle 10 al campo sportivo comunale Piergiorgio Tintisona di Palanio, il comune d’origine della giovane vittima.

LEGGI ANCHE: Omicidio Willy Monteiro Duarte, al vaglio altre posizioni.