Willy, GdF ha chiesto il sequestro dei beni dei fratelli Bianchi

Lo scopo è capire se i soldi dei due siano di origine illecita.

Gabriele e Marco Bianchi, tra gli accusati dell'omicidio.

Le Fiamme Gialle hanno chiesto al Pubblico Ministero di disporre il sequestro dei beni di Marco e Gabriele Bianchi, accusati dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 settembre, a Colleferro (Roma).

La stessa richiesta riguarda anche gli altri due coinvolti: Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

La Guardia di Finanza ha l’obiettivo di capire se le entrate dei Bianchi siano proventi di fonti illecite, considerando la vita sfarzosa volta dai due e documentata sui social media con foto a bordo di yacht e automobili di lusso, nonché con addosso orologi e gioielli.

Tra l’altro, come pubblicato su Fanpage.it, «i Bianchi erano noti perché facevano attività di recupero crediti per conto di alcuni spacciatori».

Intanto, dopo le polemiche politiche scoppiate in seguito alla scoperta che i fratelli Bianchi percepiscono il reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà voluta dal MoVimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, intervenuto a Uno Mattino (Rai1), ha detto: «I controlli vanno rafforzati, ma questi dichiaravano l’Isee falso in generali. Quindi andiamo a vedere anche tutti gli altri strumenti che hanno utilizzato. Quando hanno richiesto il Reddito di cittadinanza lo stato non sapeva che queste bestie avrebbero ucciso Willy».

E ancora: «Non si possono abolire gli strumenti a sostegno delle famiglie perché c’è una piccola parte in Italia che ne abusa».

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