Willy, i fratelli Marco e Gabrielle Bianchi percepiscono il reddito di cittadinanza

Fratelli d’Italia e Forza Italia contro la misura voluta dal MoVimento 5 Stelle

Marco e Gabriele Bianchi

Marco e Gabriele Bianchi, i fratelli accusati – insieme ad altri due – dell’omicidio di Willy Monteiro Ferrero, avvenuto a Colleferro (Roma) nella notte tra il 5 e il 6 settembre, percepiscono il reddito di cittadinanza, così come il padre Ruggero.

La notizia è riportata da vari media. Si è appreso che la scoperta è stata fatta a seguito di indagini patrimoniali sulla famiglia Bianchi di cui alcuni componenti risulterebbero nullatenenti e per questo percettori del reddito di cittadinanza.

Marco e Gabriele Bianchi, quest’ultimo tra l’altro proprietario da poco tempo di una frutteria, ostentavano anche sui social media un tenore di vita superiore alle entrate dichiarate: suv, barche, vestiti griffati e vacanze di lusso. Gli accertamenti patrimoniali sono scattati dopo l’arresto per la morte di Willy.

Gabriele e Marco Bianchi, tra gli accusati dell’omicidio.

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Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, su Facebook ha scritto: «Apprendo dalla stampa che i quattro arrestati per l’omicidio di Willy Monteiro venivano mantenuti con i soldi degli italiani. Prendevano tutti e quattro il Reddito di Cittadinanza. I 4 delinquenti giravano in Suv e con abiti costosi e prendevano il Reddito di Cittadinanza. Willy, ragazzo di una famiglia umile, lavorava fino a tardi nella cucina di un ristorante. Va bene così?».

Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia, in una nota ha affermato: «dovevano abolire la povertà con il reddito di cittadinanza, l’unica cosa che hanno abolito è la dignità. Il sussidio erogato dall’Inps, ancora una volta senza il minimo controllo o verifica, è andato questa volta ai fratelli Bianchi e ai loro compagni arrestati per l’assassinio del povero Willy che da mesi tra champagne e vita di lusso percepivano soldi pubblici per essere semplicemente dei criminali. Ma questo è il Paese pensato e voluto dai 5stelle: reddito di cittadinanza ai mafiosi, purché senza lavoro dichiarato, e nessun aiuto per commercianti, artigiani, partite Iva, imprese, lavoratori in ginocchio. Non ci sono più parole per descrivere il Movimento 5 stelle e la loro ideologia distruttiva, vanno mandati a casa immediatamente perché non sono in grado di pensare uno Stato nelle sue articolazioni fondamentali, dall’economia al welfare passando per la Costituzione e la giustizia. È tutto solo propaganda. Vanno fermati».

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