Zingaretti: “Presentarsi uniti contro le destre”. Di Maio: “Non siamo negli anni 70”

Le parole del segretario del PD dopo il viaggio a New York e la replica del leader del M5S.

Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, è stato negli USA dove, tra l’altro, ha incontrato anche l‘ex presidente Bill Clinton.

Dai democratici americani, secondo Zingaretti, il centrosinistra italiano può imparare «la capacità di trovare una sintesi contro l’avversario comune. Una cosa che dobbiamo fare anche noi.

«Penso che la peculiarità – ha detto il governatore del Lazio al Corriere della Sera – il fatto più positivo» del dibattito nel partito democratico americano sia «che la ricchezza delle posizioni alla fine troverà una sintesi in una candidatura unica da opporre a Donald Trump. Credo che questo sia il modello che dovremmo seguire anche in Italia».

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«Va bene discutere, confrontarsi, ma poi ci deve essere la volontà assoluta di presentarsi uniti contro la destra davanti agli elettori», ha sottolineato Zingeretti, «il Pd si batte per questo obiettivo da sempre. Quando la destra si è mobilitata unita a Piazza San Giovanni, sono stato il primo a dire: adesso anche il nostro campo si deve riorganizzare».

«Adesso la sintesi è sostenere lealmente questo esecutivo, se ci si crede. E contribuire in modo convinto all’attività di governo, perché faccia bene e faccia cose utili», ha aggiunto Zingaretti.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Al segretario del PD ha risposto Luigi Di Maio, capo politico del MoVimento 5 Stelle, ospite di 24 mattino su Radio 24:

«Non siamo negli anni ’70. Questa visione di essere uniti contro le destre è un concetto vecchio, non ci appartiene. Dove siamo pronti ci presentiamo per governare, dove non siamo pronti lo diremo ai cittadini».

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